Anche quest’anno l’Ecomuseo Itinerari Frentani ha strutturato un percorso per immergersi nei riti riferiti alla Madonna dell’Incoronata e relativi ai centri di Larino e Santa Croce di Magliano.
Il Percorso è stato strutturato grazie alla collaborazione dell’Azienda Agricola Paladino,dell’Agriturismo Torre Magliano di Colombo, della Parrocchia della Cattedrale di Larino e di don Costantino, dei cantori della Memoria,  della Pro loco Quattro Torri, della Pro loco di Montorio nei Frentani, dell’Associazione Musicando, di don Michele di Legge e del gruppo delle Litanie di Casacalenda guidato dal fisarmonicista Peppino Vincelli: un esempio di come un territorio possa unirsi in rete!
La festa annuncia la primavera, lo ricorda nella sua introduzione il poeta santacrocese Raffaele Capriglione nella poesia “ U luteme sabbate d’aprile: Quanne rire nciele u Sole, Quanne scoppene i  viole,  a terre se reveste se fa belle e mette nfeste, se guarnisce de verdure tutte fronne e tutte hiure…” La Madonna, con il capo ricoperto da tre corone, secondo una leggenda,  apparve agli inizi dell’anno mille, su un albero, nei pressi di Foggia ad un pastore transumante  (Strazzacappe = Scarciacappe, ovvero con cappa stracciata)  e ad un nobile. Da quel momento il culto della Madonna dell’Incoronata si diffuse rapidamente nelle regioni limitrofe. A Santa Croce di Magliano la festa si svolge con la tradizionale Benedizione degli animali, quest’anno la manifestazione ha un sapore particolare poiché la Chiesa si San Giacomo, danneggiata con il sisma del 2002, è stata da poco restaurata. Gli animali, accompagnati dai proprietari e dalla figura dello “Scarciacappe”, dopo aver effettuato tre giri intorno alla chiesa vengono benedetti. I numerosissimi  cavalieri a tracolla portano la caratteristica Treccia di Santa Croce di Magliano, lo straordinario formaggio, prodotto con pasta di caciocavallo,  viene anch’esso benedetto e consumato poi alla fine del rito. Il visitatore avrà la sensazione di vivere scene di un lontano passato immerso in un’atmosfera rurale arcaica con un” tuffo” nella pratica della transumanza. Dopo la processione sarà possibile pranzare presso l’Agriturismo Torre Magliano con il consumo di un ricco menù a base di prodotti e pietanze tipiche. A seguire presso l’Agriturismo Torre Magliano verrà effettuata una degustazione,  a cura dell’assaggiatore Dr. Gabriele Di Blasio (ONAF),dei prodotti dell’Azienda Agricola Paladino. E’ prevista anche la dimostrazione della produzione della Treccia di Santa Croce: partendo dalla cagliata sarà possibile assisterete alla filatura realizzata a mano, e all’intreccio dei nastri di pasta filata, per concludere con la degustazione guidata della Treccia fresca e appassita accompagnata dai vini della cantina D’Uva e di tanti altri prodotti realizzati nell’ Azienda Agricola Paladino (per prenotazioni pranzo e degustazione: Azienda Agricola Paladino:0874729928, Agriturismo Torre Magliano di Colombo: 0874728536).
Alla degustazione interverranno anche i Cantori della Memoria e l’Ecomuseo Itinerari Frentani con letture di poesie di Raffaele Capriglione, il racconto di aneddoti e storie e la trattazione di altri elementi  riconducibili all’oralità popolare. Chi seguirà il percorso dell’Ecomuseo Itinerari Frentani si sposterà in serata a Larino per vivere intorno ai Fuochi da “Madonne Ncuerenate” l’atmosfera di festa. In particolare intorno al fuoco di Piazza Santa Maria verranno eseguiti, come da tradizione,  in compagnia del maestro Franco Izzi e dei Cantori della memoria  canti popolari e devozionali tra cui quello dedicato alla Madonna dell’Incoronata, si consumeranno semplici pietanze e come novità si ballerà, in compagnia di Angelo Pannacchione il ballo denominato Spallata che chi vorrà potrà apprendere il 27 aprile 2012 in uno specifico laboratorio. La festa continuerà il 29 Aprile con l’accensione dei fuochi a Larino, ma in particolare l’Ecomuseo Itinerari Frentani, in collaborazione di altri gruppi e associazioni,  propone: la mattina una visita guidata al Parco Archeologico di Larino, a seguire una lezione sulla Ciaramella a cura del maestro Franco Izzi e in serata,  presso L’Episcopio di Larino, una rassegna di canti devozionali e di questua ( Litanie di Casacalenda, il Maichentò di Santa Croce,  il Sant’Antonio Abate di Montorio nei Frentani…) introdotti dalla lettura di un lavoro inedito di Marcello Pastorini.

Marcello Pastorini (Ecomuseo Itinerari Frentani)

Per info: www.itinerarifrentani.it